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Energia per guarire il corpo

ARTICOLI > Lo Sciamanesimo Hawaiano

Energia per guarire il corpo: secondo gli Sciamani hawaiani viviamo in una condizione di salute quando il nostro corpo e la nostra mente sono in armonia, mentre insorge la malattia quando tra corpo e mente, oppure tra individuo e ambiente, si crea un conflitto.


Energia per guarire il corpo

La malattia


Secondo gli Sciamani hawaiani viviamo in una condizione di salute quando il nostro corpo e la nostra mente sono in armonia, mentre insorge la malattia quando tra corpo e mente, oppure tra individuo e ambiente, si crea un conflitto.
In molte tradizioni spirituali l’idea della malattia è associata ad una punizione che dobbiamo sopportare per qualcosa di negativo che abbiamo commesso; tanto è vero che il malato viene chiamato “paziente”.
Questo risulta maggiormente evidente in caso di malattie croniche o congenite.
Si crede che per espiare i peccati bisogna soffrire, oppure che quello che succede oggi è la conseguenza del Karma negativo accumulato nel passato.
Ci sono delle situazioni in cui questo tipo di approccio è utile per comprendere l’instaurarsi e il perdurare di un determinato sintomo, che sembra sfuggire a qualsiasi trattamento.
Gli Sciamani hawaiani si rivolgono alla malattia considerandola sotto il profilo puramente mentale. Ogni tipo di malattia, dall’influenza all’insufficienza cardiaca, deriva da un conflitto interiore e dal conseguente stress che si crea nel corpo per la resistenza a tale conflitto.
Il punto in cui si manifesta il sintomo è il punto in cui si è localizzato lo stress.
In questa visione delle cose i virus e i batteri esistono, ma non sono la causa delle malattie, più che altro approfittano del calo energetico del corpo.

Lo stress

I muscoli del corpo si contraggono per prepararsi all’azione ogni volta che si prospetta ciò che riteniamo una situazione sgradevole, in base alle nostre esperienze.
Quando ci sentiamo infastiditi, in pericolo, messi in discussione, ci prepariamo a interagire mettendoci sulla difensiva. Così facendo creiamo uno schermo che blocca il nostro campo energetico.
L’energia affluisce nei muscoli, pronta a far fronte alle evenienze, il grado di tensione aumenta, come pure l’adrenalina e gli zuccheri nel sangue: ci si prepara ad un ipotetico combattimento.
Questa è la naturale reazione del corpo, finalizzata alla protezione dell’integrità personale, che dovrebbe spingere l’individuo ad agire in modo appropriato alle circostanze; smaltita la tensione nell’azione si perviene alla distensione e al rilassamento.
Quando il ciclo naturale: “tensione-azione-distensione-rilassamento” non viene completato, ma ci si ferma allo stato di “tensione”, la contrazione muscolare diviene continua e con l’andar del tempo si trasforma in un blocco energetico permanente, quello che viene definito “Stress”.
Quando siamo sotto stress l’energia non è più disponibile per l’intero organismo, ma rimane intrappolata nei muscoli tesi, provocando dolore e debolezza.
Di fronte ad un elevato stato di tensione le funzioni del corpo cominciano progressivamente ad alterarsi a seconda della soglia di tolleranza, che è variabile da persona a persona.
Lo stress è originato dalla resistenza interiore alle situazioni esterne.
Un moderato grado di resistenza è funzionale all’esperienza della vita, poiché il corpo agisce in base agli schemi contenuti nella memoria ed alcuni di essi sono indispensabili ad assicurare la sua
conservazione (ad esempio rifiutarsi di gettarsi nel vuoto).
Invece una resistenza che impedisce qualsiasi adattamento nei confronti dell’ambiente conduce a gravi limitazioni comportamentali (ad esempio rifiutare ogni comunicazione come nell’autismo).
Le resistenze più comuni sono dovute alla paura e alla rabbia.
La paura è un’emozione che ci avverte di uno stato di pericolo, ma prese le dovute cautele, dovrebbe naturalmente sciogliersi.
Il perdurare della paura, attraverso ricordi negativi o aspettative di sofferenza costantemente richiamati alla coscienza, porta alla manifestazione di: ansia, nausea, giramenti di testa, paralisi, debolezza.
Anche provare rabbia per lunghi periodi è estremamente dannoso, ed è probabilmente la causa scatenante di malattie come infezioni, infiammazioni, gonfiori, ferite, tumori.
Si prova rabbia quando ci si attacca caparbiamente ad aspettative e regole che a nostro giudizio tutti dovrebbero rispettare, noi compresi.
Questo è fonte di grande delusione, perché non abbiamo alcun potere sulle azioni degli altri e spesso, anche al nostro interno, la mente cosciente si trova in discordia con il corpo.
Perdonare, ovvero decidere che qualsiasi cosa sia accaduta in passato oggi non ha più alcun valore, è di grande giovamento per il rilascio della tensione.
Un’altra fonte di stress è subire critiche negative: sentirsi sbagliati logora la nostra autostima e la salute del corpo.
Ogni volta che nella vita abbiamo imparato qualcosa di nuovo, è accaduto quando abbiamo creduto nelle nostre capacità e ci siamo sentiti nel giusto; infatti si tende a ripetere solo quello che funziona.
Sono causati dall’eccesso di critica (o autocritica): l’asma, le allergie, il raffreddore, il mal di testa, le malattie immunitarie.
Gli Sciamani hawaiani hanno elaborato una mappa del corpo, suddividendolo in settori, nei quali si manifesta di preferenza lo stress legato a determinate situazioni conflittuali.

1. SETTORE DELLA COMUNICAZIONE - formato da: testa, collo, spalle, braccia e mani - I disturbi che insorgono in questa zona sono prodotti da conflitti di competenza e problemi di comunicazione.

2. SETTORE DELL’IDENTIFICAZIONE - formato da: torace e parte alta della schiena - I disturbi che colpiscono questo settore sono collegati a problemi affettivi, di responsabilità e di autostima.

3. SETTORE DELLA SICUREZZA - formato da: stomaco, fegato, reni, addome e organi genitali - I disturbi che insorgono in questa zona sono collegati a problemi con l’autorità e conflitti sulla sicurezza.

4. SETTORE DEL PROGRESSO - formato da: anche, gambe, ginocchia e piedi - I disturbi che colpiscono questo settore sono prodotti da conflitti nello sviluppo, nel sostegno e nell’autonomia.

Lo Sciamano hawaiano è essenzialmente un pacificatore e nel caso del conflitto che induce stress non combatte il conflitto, crea distensione e armonia nel corpo, ripristinando il libero fluire dell’energia all’interno delle zone malate.

Energia

L’energia è la fonte di tutto quello che esiste, ciò che tiene insieme atomi e molecole facendoli vibrare, producendo così luce e calore.
E’ l’unica vera essenza dell’universo, che si cela sotto l’apparenza delle forme materiali.
Qualsiasi componente del cosmo può essere suddiviso in parti sempre più piccole che conservano ancora l’identità originaria; ma andando oltre, nell’infinitamente piccolo, si raggiunge un livello di radiazione sottile che è pura energia indifferenziata, cioè la sostanza base dalla quale hanno origine le varie forme di aggregazione.
Questo viene insegnato da secoli dai saggi di tutte le tradizioni e oggi è stato dimostrato anche dai fisici della meccanica quantistica.
Le diversità osservabili in tutte le cose che vediamo, e delle quali facciamo esperienza, nascono dalla quantità di particelle aggregate e dalla particolare frequenza della loro vibrazione energetica.
Le vibrazioni a bassa frequenza creano corpi solidi e lenti, come gli oggetti, le persone, gli animali, che siamo abituati a vedere.
Più la frequenza si fa alta, più l’aggregazione risulta veloce e rarefatta e sfugge alla capacità dei nostri sensi.
Aumentando la velocità delle particelle tramite il calore, possiamo trasformare il ghiaccio (che è un solido) in acqua (che è un liquido) e poi ottenere il vapore (che è un gas).
In questa trasformazione da solido a gas, lo stesso tipo di sostanza passa da uno stato visibile ad uno invisibile.
I raggi X e gamma, ad esempio, attraversano indisturbati i nostri corpi e le nostre case senza che nessuno possa vederli.
L’energia viene detta sottile proprio perché non viene osservata direttamente, ma ogni volta che entriamo in contatto con essa sperimentiamo la sua presenza sotto forma di calore, leggera vibrazione, pizzicore, ecc.
I sensitivi che sviluppano una capacità visiva fuori della norma, riescono a percepire il campo di energia che circonda ogni cosa o persona sotto forma di luce colorata; questo campo viene chiamato aura.

Rilasciare le tensioni

Quando precedentemente abbiamo detto che la salute deriva da una condizione di armonia, ci riferivamo al libero fluire dell’energia vitale all’interno del corpo.
La morte sopraggiunge quando l’energia si ritira completamente dal corpo e in particolare dalla zona della colonna vertebrale.
Dunque per essere vivi e sentirsi bene è indispensabile avere in circolazione una equilibrata dose di energia, la cui assunzione è naturalmente predeterminata attraverso la respirazione, il cibo, e “l’antenna” del midollo allungato.
In caso di stress localizzato in determinati tessuti e organi del corpo, si generano blocchi energetici che isolano la zona causando ristagno.
L’energia assorbita naturalmente dal corpo non è più in grado di raggiungere le zone malate, va quindi portata sul posto agendo localmente attraverso tecniche idonee.
Il primo impatto con l’energia determina il rilascio delle tensioni e successivamente la riattivazione della zona malata, che con il ripristino dell’energia recupera il proprio potere di autoguarigione.
Il successo della terapia energetica è legato alla quantità di energia che siamo in grado di fornire e alla profondità del blocco energetico che, se si protrae da svariato tempo, può essere di lunga e difficile risoluzione.
In linea di massima se volete prevenire la formazione dello stress curate il rilassamento uscolare, perché questo abbassa la vostra soglia di tolleranza in caso di conflitto.
Quando siete perfettamente rilassati vi è impossibile provare rabbia o paura; al contrario, quando siete già tesi, una piccola dose di contrattempi è in grado di mandarvi in tilt.
Fate attenzione al vostro approvvigionamento di energia; se non avete la possibilità di passare molto tempo all’aria aperta, in campagna o in montagna, curate l’alimentazione assumendo parecchia frutta e verdura cruda, perché contengono alti quantitativi di energia.

Fornire energia al corpo significa metterlo in condizione di effettuare l’autoriparazione delle zone disarmoniche, riportandole allo schema energetico perfettamente efficiente predeterminato alla nascita.

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